Tanto te lo fa l’AI. Parliamone
Un esempio con numeri semplici, due richieste per il tuo preventivo e una proposta da provare.
- ● Fai prima. Ma il lavoro vale meno?
- ● Fai cercare all’AI i buchi del preventivo
- ● Scegli un lavoro piccolo che conosci bene e che sai delimitare. Nel nostro esempio, le tre pagine del sito. Prepara la p
IL SISTEMA DELLA SETTIMANA
Fai prima. Ma il lavoro vale meno?
L’8 settembre Confartigianato ha riportato che il 58,6% delle imprese indica la mancanza di competenze come principale ostacolo all’uso dell’AI.
Il punto che ci interessa è questo: avere lo strumento non significa saperci lavorare. Altrimenti basterebbe comprare un pianoforte per incidere un disco. I vicini sanno che non funziona così.
Prendiamo un esempio ipotetico, con numeri tondi. Scrivi i testi per tre pagine di un sito. Prima impiegavi quattro ore, a 50 euro l’ora: 200 euro. Adesso, grazie all’AI, ne impieghi due, controlli e correzioni compresi.
Se continui a farti pagare a ore, incassi 100 euro. Però al cliente consegni sempre tre pagine, scritte bene e pronte da pubblicare.
Noi pensiamo che valga la pena proporre, per lavori così, un prezzo concordato per la consegna. Il cliente sa cosa riceve e quanto spende. Tu puoi beneficiare del tempo che hai imparato a risparmiare.
Per farlo senza raccontarti favole, ci sono tre cose da chiarire.
1. Che cosa stai consegnando, precisamente.
Nel nostro esempio: i testi delle pagine iniziale, servizi e contatti. Devono spiegare cosa offre l’azienda e come contattarla. Sono compresi un confronto iniziale e un giro di correzioni. Caricare i testi sul sito è un altro lavoro: scrivilo.
«Ti sistemo il sito» invece può voler dire tutto. Anche che, già che ci sei, sistemi la stampante. Era lì vicino.
2. Quale parte puoi affidare all’AI e quale devi controllare.
L’AI può aiutarti a preparare una prima bozza. Tu verifichi che descriva i servizi giusti, rispetti il tono del cliente e contenga informazioni corrette. Se si inventa l’assistenza domenicale, qualcuno domenica dovrà rispondere. E difficilmente sarà il chatbot.
Conta anche questo lavoro. Una bozza ottenuta in pochi secondi può ancora richiedere parecchie correzioni.
3. Il prezzo e i confini vanno concordati prima.
Il compenso deve coprire il lavoro, gli strumenti, i controlli e lasciarti un guadagno. Poi il cliente deve trovarlo conveniente. Nell’esempio potresti proporre 200 euro per quelle tre pagine: sono numeri inventati, servono a capire il meccanismo.
Se avete già concordato di lavorare a ore, conti le ore reali. La proposta a prezzo fisso riguarda un nuovo accordo: niente ore fantasma, che già quelle vere spariscono abbastanza in fretta.
E se il cliente sa fare tutto da solo, bene. Il tuo compenso devi saperlo giustificare con quello che fai davvero, compresi giudizio e controlli.
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Strumento lampo
Fai cercare all’AI i buchi del preventivo
Apri Claude, oppure l’assistente che usi già, e prendi una proposta che hai scritto. Togli nomi e informazioni riservate: per questo esercizio bastano il lavoro richiesto e le condizioni.
La prima richiesta serve a scoprire cosa hai lasciato vago:
Leggi questo preventivo dal punto di vista di un cliente.
[Incolla il testo senza dati riservati]
Dimmi cosa penserebbe di ricevere, entro quando e a quale prezzo. Trova le frasi che potrebbero fargli credere di avere più servizi o più correzioni di quelli che intendo offrire. Per ogni dubbio, fammi una domanda concreta. Non inventare condizioni e non riscrivere ancora il preventivo.
Rispondi alle domande. Poi dagli la seconda richiesta:
Ora riscrivi la proposta usando il preventivo e le mie risposte.
Spiega in modo semplice cosa consegno, quali materiali deve darmi il cliente, la scadenza, il prezzo, le correzioni comprese e ciò che resta escluso. Per gli extra, indica che li concorderemo prima.
Non aggiungere promesse, servizi o condizioni che non ho indicato. Se manca ancora un'informazione, chiedimela. Usa parole comuni: deve capirlo anche chi non fa il mio mestiere.
Controlla il risultato prima di usarlo, soprattutto prezzo, scadenza e attività incluse. Se trovi «supporto continuativo», fermati: potresti aver appena offerto un’assistenza che non avevi previsto. L’AI è generosissima con il tempo degli altri.
LA MOSSA VELOCE
Cambia una proposta, questa settimana
Scegli un lavoro piccolo che conosci bene e che sai delimitare. Nel nostro esempio, le tre pagine del sito. Prepara la proposta con le due richieste qui sopra e rileggila chiedendoti se riusciresti a rispettarla senza aggiungere lavoro gratis.
Poi puoi presentarla così:
«Per questo incarico ti propongo un prezzo complessivo di [importo]: comprende [consegna] e [correzioni incluse], entro [data concordata]. Le richieste aggiuntive le valutiamo insieme prima di procedere.»
Un accordo così dà una certezza anche al cliente: conosce la spesa prima di iniziare. Se funziona per entrambi, hai trovato un modo per guadagnare anche quando diventi più efficiente.
E le ore che recuperi puoi usarle per cercare clienti, migliorare il servizio o staccare prima. Sì, staccare prima. Non devi per forza investirle in un corso su come recuperare altre ore.
Nel Ventaglio di Lady Windermere, Oscar Wilde fa definire il cinico così:
«Un uomo che conosce il prezzo di tutto e il valore di niente.» — Oscar Wilde
All’epoca non poteva ancora aggiungere: «Tanto te lo fa ChatGPT».