Cos'è un token e perché costa?
Immagina di pagare un traduttore non a pagina, ma a sillaba. Ecco, più o meno funziona così con i modelli di intelligenza artificiale.
Un token è un piccolo pezzo di testo: a volte è una parola intera, a volte è solo una parte. La parola "intelligenza" vale circa 3 token. La parola "AI" ne vale 1.
Ogni volta che mandi un testo a un modello di intelligenza artificiale — e ogni volta che lui ti risponde — stai consumando token. E i token costano.
Esempio concreto: se chiedi a un sistema basato su GPT-4 di riscrivere la tua pagina "Chi siamo" (circa 300 parole), stai usando all'incirca 400 token in ingresso più 400 in uscita. Con certi modelli, questo ti costa meno di un centesimo. Con modelli più potenti, può arrivare a qualche centesimo. Moltiplicalo per mille richieste al giorno e il conto cambia.
Come funziona, spiegato a un amico
Pensa al modello di intelligenza artificiale come a un cuoco stellato. Tu gli porti gli ingredienti (il tuo testo), lui li lavora e ti serve il piatto (la risposta). Il costo dipende da quanto lavoro ha fatto: quanti ingredienti hai portato e quanto è lungo il piatto che ti ha servito.
I fornitori come OpenAI (che fa ChatGPT), Anthropic (Claude) o Google (Gemini) pubblicano i prezzi per ogni modello in questo formato: X dollari ogni 1.000 token in ingresso e Y dollari ogni 1.000 token in uscita. Di solito la risposta del modello costa di più della tua domanda.
I modelli più intelligenti e precisi costano di più. Quelli più veloci e leggeri costano meno. Scegliere quello giusto per ogni compito è già una forma di risparmio.
A cosa serve nella pratica
Se usi strumenti come ChatGPT in versione gratuita o abbonamento fisso, non vedi il costo dei token: è già incluso nel prezzo. Ma se integri l'intelligenza artificiale nei tuoi processi tramite le cosiddette API — cioè collegando il modello direttamente al tuo sito, al tuo gestionale o a un workflow automatico — allora paghi esattamente per quello che consumi.
Strumenti come Make (ex Integromat) o Zapier ti permettono di costruire automazioni che chiamano modelli di intelligenza artificiale. Ogni chiamata consuma token. Se non tieni d'occhio i consumi, la bolletta può sorprenderti.
Anche piattaforme come Notion AI o Jasper usano token sotto al cofano, ma ti nascondono il contatore.
Perché ti riguarda se sei un freelancer o una piccola impresa
Se stai valutando di automatizzare qualcosa con l'intelligenza artificiale — rispondere alle email, generare descrizioni prodotto, analizzare documenti — devi sapere quanto ti costerà davvero.
Un errore comune è testare tutto con un modello potentissimo (e costoso) quando uno più economico farebbe lo stesso lavoro. Oppure scrivere prompt lunghissimi senza rendersi conto che stai bruciando soldi a ogni richiesta.
La buona notizia: con un po' di attenzione, i costi sono bassissimi. Ma solo se sai cosa stai misurando. E adesso lo sai.