Cos'è
Quando un'azienda vuole farsi pubblicizzare da un influencer su Instagram, deve pagare. Ma quanto? Ecco il punto: non esiste un listino ufficiale. Ogni creator decide il proprio prezzo, spesso in modo abbastanza arbitrario.
In linea generale, il mercato si divide così:
- Nano influencer (1.000–10.000 follower): da 50 a 300 euro a post
- Micro influencer (10.000–100.000 follower): da 300 a 1.500 euro a post
- Mid-tier (100.000–500.000 follower): da 1.500 a 5.000 euro a post
- Macro e mega influencer (oltre 500.000): da 5.000 euro in su, senza tetto
Esempio concreto: se hai un piccolo negozio di scarpe artigianali e vuoi collaborare con una creator di moda da 30.000 follower, mettiti in testa di spendere almeno 500–800 euro per una storia + un post nel feed. Sembra tanto? Dipende da quante vendite genera.
Come funziona
Il prezzo non dipende solo dai follower. Anzi, i follower da soli non dicono quasi niente.
Quello che conta davvero è il tasso di coinvolgimento, cioè quante persone mettono like, commentano o condividono rispetto al totale dei follower. Un account da 100.000 follower con il 2% di engagement vale meno di uno da 20.000 con il 7%.
Poi ci sono altri fattori:
- Il settore: il fashion e il beauty pagano di più del fai-da-te
- Il formato: un Reel costa più di una storia, che dura solo 24 ore
- L'esclusività: se vuoi che non promuova i tuoi concorrenti per 30 giorni, paghi di più
- I diritti d'uso: se vuoi riutilizzare il contenuto nelle tue ads, aggiungi una quota
A cosa serve nella pratica
Se sei un brand o un freelancer che gestisce i social di qualcuno, capire questi prezzi ti serve per due cose: non farti fregare e non fregare gli altri.
Strumenti utili per stimare i prezzi prima di trattare:
- HypeAuditor: analizza profili Instagram e stima il valore di mercato di un creator
- Influencer Marketing Hub: ha un calcolatore gratuito dei prezzi basato sui dati pubblici del profilo
- Modash: piattaforma usata da agenzie per trovare influencer e valutarne il costo
Con questi tool puoi arrivare a una trattativa sapendo già un range realistico. Non devi accettare il primo numero che ti sparano.
Perché ti riguarda
Se hai un'attività — anche piccola — e stai pensando di fare una campagna con influencer, questo è il momento giusto per capire come funziona il mercato.
I micro influencer italiani sono spesso sottovalutati e disponibili a collaborazioni creative, anche con budget limitati. Un nano influencer locale nel tuo settore può portarti clienti veri, meglio di una campagna generica da migliaia di euro.
E se sei un freelancer che offre servizi di marketing, saper quotare e negoziare le collaborazioni con i creator ti rende immediatamente più credibile agli occhi dei tuoi clienti.
In sintesi: i prezzi degli influencer non sono fissi, ma non sono nemmeno casuali. Chi li conosce ha un vantaggio enorme in fase di trattativa.