Cos'è il pitch dei 30 secondi
Immagina di incontrare per caso in ascensore il potenziale cliente dei tuoi sogni. Hai esattamente il tempo del viaggio per convincerlo che vale la pena parlare con te. Questo è il pitch dei 30 secondi, chiamato anche elevator pitch.
Non è un discorso improvvisato. È una presentazione preparata, affinata e memorizzata, che risponde a tre domande fondamentali:
- Chi sei (in due parole)
- Cosa fai (il problema che risolvi)
- Perché dovrebbe interessare a chi ti ascolta
Esempio concreto: invece di dire "Sono un consulente di marketing", potresti dire: "Aiuto i ristoratori italiani a riempire i tavoli il martedì e il mercoledì, i giorni morti della settimana, usando campagne sui social che costano meno di un caffè al giorno." Senti la differenza? Il secondo versione parla a una persona specifica, di un problema specifico, con un risultato concreto.
Come funziona
Un buon pitch dei 30 secondi ha una struttura precisa. Pensa a questi quattro blocchi:
- Il gancio: una frase che cattura l'attenzione. Può essere una domanda, un dato sorprendente o un problema che il tuo interlocutore riconosce subito.
- Il problema: descrivi il dolore che risolvi. Più specifico, meglio è.
- La soluzione: cosa fai tu, in modo unico o migliore degli altri.
- La chiamata all'azione: cosa vuoi che succeda dopo? Uno scambio di contatti, una chiamata, una demo?
Il segreto è la pratica. Registrati mentre lo dici, ascoltati, taglia tutto quello che non è essenziale. Se dopo 30 secondi stai ancora parlando, hai ancora lavoro da fare.
A cosa serve nella pratica
Il pitch dei 30 secondi non serve solo agli startupper che cercano investitori. Serve a chiunque voglia presentarsi in modo efficace.
Puoi usarlo su LinkedIn, nella sezione About del tuo profilo. Puoi usarlo nelle email di presentazione a freddo. Puoi usarlo letteralmente in ascensore, a una fiera, a un evento di networking.
Strumenti come ChatGPT possono aiutarti a costruire e raffinare il tuo pitch: basta descrivere cosa fai e chiedere di riscriverlo in modo più diretto e coinvolgente. In pochi minuti hai tre o quattro versioni tra cui scegliere.
Anche piattaforme come Canva offrono template per pitch deck che partono proprio da questo riassunto brevissimo.
Perché ti riguarda
Se sei un freelancer o hai una piccola impresa, probabilmente non hai un ufficio marketing che ti presenta al mondo. Sei tu il tuo miglior venditore, sempre.
Ogni volta che qualcuno ti chiede "E tu cosa fai?" hai una finestra di opportunità. Se rispondi in modo vago o troppo tecnico, quella finestra si chiude in secondi. Se invece hai un pitch pronto, chiaro e memorabile, quella conversazione può diventare un cliente, una collaborazione o un passaparola.
In Italia, dove i rapporti si costruiscono spesso di persona, saper presentare se stessi in modo efficace è una competenza che vale oro. Non è vendere a tutti i costi. È rispettare il tempo degli altri e il tuo.