Cos'è il decreto ingiuntivo su fattura

Hai emesso una fattura. Il cliente non paga. Hai mandato solleciti, hai chiamato, hai aspettato. Niente.

Il decreto ingiuntivo è la tua arma legale: un provvedimento del tribunale che ordina al debitore di pagare entro 40 giorni, pena il pignoramento dei suoi beni.

La cosa interessante è che il giudice lo emette senza sentire l'altra parte. Basta presentare la fattura (che deve essere regolare) e dimostrare che il credito esiste. Veloce, almeno sulla carta.

Esempio pratico: sei un grafico freelance, hai consegnato il lavoro, hai mandato la fattura da 3.000 euro. Dopo 90 giorni, zero pagamenti. Vai da un avvocato, lui deposita il ricorso al tribunale con la tua fattura allegata. Il giudice emette il decreto. Il cliente ha 40 giorni per pagare o fare opposizione. Se non fa nulla, puoi pignorargli il conto in banca.

Come funziona nella pratica

Il processo ha pochi passaggi, ma richiede attenzione:

  1. Vai da un avvocato (non puoi farlo da solo, serve un legale iscritto all'albo)
  2. L'avvocato prepara il ricorso con la tua fattura e le prove del mancato pagamento
  3. Il tribunale competente esamina tutto, di solito in poche settimane
  4. Il giudice emette il decreto e lo notifica al debitore
  5. Il debitore ha 40 giorni per pagare o fare opposizione
  6. Se non fa niente, il decreto diventa esecutivo e puoi procedere con il pignoramento

Attenzione: se il cliente fa opposizione, si apre una causa vera e propria. Lì i tempi si allungano parecchio.

A cosa serve nella pratica

Serve a recuperare crediti certi, liquidi ed esigibili. Tradotto: soldi che ti devono per lavoro già fatto e documentato con fattura.

Per gestire tutto il processo documentale, molti professionisti usano software come Fatture in Cloud o Aruba Fatturazione: conservano le fatture elettroniche, i solleciti inviati e tutta la cronologia dei pagamenti. Questa documentazione è oro quando vai dal giudice.

Alcuni studi legali usano anche piattaforme di legal tech come Recovereat o servizi integrati nei gestionali per automatizzare i solleciti prima di arrivare al decreto.

Perché ti riguarda se sei freelance o hai una piccola impresa

In Italia, i ritardi di pagamento sono un problema cronico. Secondo i dati, le piccole imprese aspettano in media oltre 60 giorni oltre la scadenza pattuita.

Sapere che esiste il decreto ingiuntivo ti dà potere contrattuale già durante la trattativa. Puoi dire al cliente (con educazione) che hai strumenti legali per tutelarti.

Cosa devi fare subito?

  • Emetti sempre fatture regolari con data e scadenza chiara
  • Manda solleciti scritti (email, raccomandata) e conservali
  • Fissa una soglia: ad esempio, dopo 90 giorni di ritardo, parte la procedura legale
  • Trova un avvocato di fiducia prima di averne bisogno

Il decreto ingiuntivo non è una minaccia. È semplicemente sapere che il tuo lavoro vale e hai il diritto di essere pagato.