Cos'è l'Alternative Personal Brand

Immagina di aprire LinkedIn. Vedi mille persone che si definiscono "consulente strategico appassionato di innovazione". Tutte uguali. Tutte invisibili.

L'alternative personal brand è la scelta opposta: costruire la tua identità professionale attorno a qualcosa di insolito, specifico o persino provocatorio.

Non sei "il consulente di marketing". Sei "il consulente di marketing che spiega tutto con analogie calcistiche". Oppure costruisci un personaggio fittizio, un alter ego, una nicchia così stretta da sembrare strana — ma che ti rende immediatamente riconoscibile.

Esempio pratico: Matteo è un commercialista. Invece di parlare di fisco e bilanci come tutti, ha costruito il suo brand attorno al tema "soldi e serie TV". Spiega la dichiarazione dei redditi usando Breaking Bad. Risultato? 40.000 follower e clienti che lo cercano apposta perché "è quello strano del fisco".

Come funziona

Il meccanismo è semplice: il cervello umano ricorda le cose strane molto meglio di quelle normali. È un bias cognitivo che si chiama effetto Von Restorff: ciò che spicca viene memorizzato.

Un alternative personal brand funziona su tre leve:

  • Angolazione insolita: parli di un argomento normale da un punto di vista inaspettato
  • Alter ego: crei un personaggio (anche fittizio) che porta avanti il messaggio al posto tuo
  • Nicchia paradossale: ti posizioni su una combinazione di competenze che nessuno si aspetterebbe insieme

Non devi essere strano per forza. Devi essere memorabile. C'è differenza.

A cosa serve nella pratica

Serve a non sparire nel rumore di fondo. Soprattutto oggi, quando chiunque può pubblicare contenuti grazie all'intelligenza artificiale.

Tool come Canva ti aiutano a costruire un'identità visiva coerente con il tuo personaggio alternativo. ChatGPT può aiutarti a trovare l'angolazione giusta: prova a chiedergli "come potrei spiegare [la mia professione] usando il mondo dei videogiochi?" — ti sorprenderà.

Alcuni usano anche Notion per costruire un vero e proprio "manuale del personaggio": tono di voce, argomenti permessi, metafore ricorrenti. Come se fossi uno sceneggiatore che scrive se stesso.

Perché ti riguarda

Se sei un freelancer o hai una piccola impresa, hai un problema preciso: non puoi competere sul prezzo con i grandi. E non puoi competere sulla visibilità con chi ha budget enormi.

Puoi però competere sull'essere impossibile da dimenticare.

Un alternative personal brand non richiede soldi. Richiede coraggio di essere specifico, un po' di costanza e la volontà di sembrare strano agli occhi di qualcuno — sapendo che per altri diventerai esattamente la persona giusta.

In Italia siamo ancora indietro su questo. Il 90% dei professionisti si presenta in modo identico. È il momento perfetto per fare diverso.