Fortune spiega QuickBooks Free: un piano di contabilità a zero euro pensato per chi lavora da solo con pochi movimenti. Non è lo strumento per presentare la dichiarazione dei redditi, ma serve a tenere in ordine le cose che ti servono per farlo — entrate, spese, ricevute, chilometri, pagamenti a collaboratori — senza ritrovarti a marzo a frugare negli estratti conto di dodici mesi.
Qui il punto per freelance e micro-imprese.
Colleghi un conto bancario: le operazioni arrivano e vengono categorizzate; puoi anche separare spese personali e aziendali. Hai un conto economico (profit and loss) pronto quando serve: utile per la Schedule C americana, e comunque utile in Italia come quadro chiaro di ricavi e costi se tieni i libri in modo semplice. Limiti da conoscere: un solo utente, poche fatture al mese (Fortune indica 2), ricevute e viaggi con tetti bassi. Se il volume cresce, si valuta il piano a pagamento — non il contrario.
Attenzione: Fortune segnala partnership commerciale con Intuit; le opinioni restano della redazione, ma i numeri del piano vanno controllati sulla pagina ufficiale QuickBooks prima di decidere.
Cosa fare lunedì: se oggi le spese stanno in una cartella email o in un foglio confuso, prova il piano gratuito su UN solo conto aziendale. Ogni settimana, cinque minuti: correggi le categorie sbagliate. A fine mese apri il conto economico e guarda se i numeri ti tornano. Meglio questo che “sistemo tutto a aprile”.