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Lavorare meglio

Microsoft Copilot Business: da dicembre la fatturazione a consumo sulle nuove licenze

La redazione di Spiegamelo Facile

Microsoft aggiorna la fatturazione di Microsoft 365 Copilot Business (pensato per PMI fino a 300 posti). Le nuove licenze acquistate tramite partner CSP avranno di default la fatturazione a consumo per servizi idonei: la data effettiva è stata spostata al 1 dicembre 2026 (prima era il 2 novembre). Il lavoro quotidiano resta coperto dall’abbonamento a utente; i compiti più lunghi e “agentici” possono consumare Crediti Copilot. Il limite predefinito è 4.000 crediti per utente al mese (modificabile dall’admin). Attenzione: al lancio questa modalità non è ancora disponibile in Italia e in altri Paesi europei.

Qui il punto per titolari e studi che usano Microsoft 365.

Non è “tutto a consumo da domani”: è un ibrido. Riepiloghi e bozze tipiche restano nel piano; analisi lunghe, Cowork, API Work IQ e harness tipo GitHub possono far salire il conto. Se nessuno controlla budget e avvisi, arrivi a fine mese con sorprese. Se già hai Copilot Business, è il momento di capire chi monitora i crediti — non di panico. Se sei in Italia, verifica con il partner CSP quando arriva davvero.

Cosa fare lunedì: apri (o fai aprire al tuo admin) Copilot → gestione costi. Verifica se esistono limiti di spesa e avvisi. Scrivi in una riga i tre usi tipici del team (riassunto meeting, bozza email, analisi lunga) e chiedi quali restano in licenza e quali toccano i crediti. Prima di firmare nuove sedi, chiedi al partner CSP cosa succede dopo il 1 dicembre nel tuo Paese.

La fonte: learn.microsoft.com