Ti sei mai chiesto chi sarà il tuo prossimo cliente? Forse non una persona, ma il suo assistente AI.
Il 13 ottobre Shopify ha aperto il suo catalogo a qualsiasi assistente AI compatibile con MCP, lo standard che collega gli assistenti ai programmi esterni. Fino a settembre poteva farlo solo chi aveva un accordo diretto, come Muse di Meta. Ora, con un unico collegamento, un assistente può cercare tra oltre un miliardo di prodotti, riempire il carrello e pagare con Shop Pay, senza mandare il cliente sul sito del negozio.
Come funziona per chi compra: si collega l'assistente al proprio account Shop, l'app di Shopify per ordini e spedizioni. Si possono dare regole, per esempio un budget massimo o solo prodotti con spedizione veloce. Ogni acquisto va approvato dalla persona, e ordini e tracciamento finiscono nell'app Shop. Claude e ChatGPT gestiscono già l'accesso.
Per chi vende: gli ordini arrivano nel pannello Shopify come tutti gli altri. Non serve fare nulla per essere trovati. Se il negozio non usa Shopify, il cliente approva l'acquisto in Shop e l'assistente paga con una carta usa e getta sul sito del venditore.
Qui il punto per chi ha un negozio online.
Se a scegliere è un assistente, conta quello che legge: titolo, descrizione, prezzo, disponibilità, tempi di spedizione. Le foto bellissime con la descrizione vaga funzionano meno. Ammetto che fa un po' impressione: per anni abbiamo scritto per Google, ora scriviamo anche per un robot che fa la spesa.
Cosa fare questa settimana: prendi i tuoi cinque prodotti più venduti e controlla che titolo e descrizione dicano chiaramente cosa sono, per chi sono, misure, materiali e tempi di consegna. Poi chiedi a ChatGPT o Claude di trovarti un prodotto come il tuo e guarda se compari.