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Organizzazione

Circa un mese per farsi pagare: sei modelli di email per recuperare le fatture

La redazione di Spiegamelo Facile

Xero pubblica una guida concreta su come recuperare le fatture in sospeso: non un discorso motivazionale, ma una sequenza di messaggi. In sintesi: primo sollecito a 1–3 giorni dalla scadenza, follow-up formale a circa 14 giorni, avviso finale intorno ai 30 giorni. L’idea è tenere il flusso di cassa sotto controllo senza litigare col cliente.

Qui il punto per freelance e PMI.

Molti lasciano passare settimane “per non disturbare”. Poi arriva il mese in cui non riesci a pagare fornitori o tasse, e il tono dell’email diventa aggressivo. La guida Xero ribalta l’ordine: messaggio chiaro, dettagli utili, tono professionale. In ogni sollecito metti numero fattura, importo, scadenza, link alla fattura e istruzioni di pagamento. Niente romanzi. Niente accuse. Solo fatti + prossimo passo.

La differenza tra “outstanding” e “past due” conta: outstanding è qualsiasi fattura non ancora saldata (anche entro i termini); past due è quella scaduta e da escalare. Prima distingui, poi priorizzi.

Cosa fare lunedì: apri le fatture aperte. Ordina per giorni di ritardo. Copia tre modelli (gentile / formale / ultimo avviso) e inviali secondo lo schedule. Se dopo le email non muove nulla, passa alla telefonata: spesso sblocca un piano di pagamento.

La fonte: xero.com