Cos'è

Immagina di avere un foglio Google Sheets con tutti i tuoi clienti, i loro ordini e le scadenze. Vorresti trasformarlo in una bella app o in un portale web, ma non sai programmare. Ecco dove entrano in gioco Glide e Softr.

Sono entrambi strumenti no-code, cioè senza codice. Ti colleghi ai tuoi dati, scegli come visualizzarli, e in poche ore hai un prodotto digitale funzionante.

Il confronto nasce perché sembrano simili, ma in realtà servono a cose leggermente diverse. Scegliere quello sbagliato significa sprecare tempo e soldi.

Come funziona

Glide nasce per creare app mobile. Colleghi un Google Sheet, scegli un template, e ottieni un'app che puoi usare dal telefono. È velocissimo da configurare e ottimo per uso interno: liste di inventario, cataloghi prodotti, gestione del team.

Softr invece punta di più sui siti web e i portali. Si integra con Airtable (e anche con Google Sheets) e ti permette di costruire portali clienti, directory, community con accesso riservato. L'interfaccia finale sembra più un sito professionale.

Un esempio pratico: se sei un consulente e vuoi dare ai tuoi clienti un'area riservata dove vedere i loro report, Softr è probabilmente la scelta migliore. Se invece gestisci un magazzino e vuoi che i tuoi collaboratori controllino le scorte dal telefono, Glide fa al caso tuo.

A cosa serve nella pratica

Ecco i casi d'uso più comuni:

  • Glide: app interne per team, cataloghi prodotti, gestione prenotazioni semplici, check-in eventi
  • Softr: portali clienti, directory aziendali, marketplace interni, siti con accesso a pagamento

Entrambi si collegano a Google Sheets e Airtable. Softr supporta anche Notion come fonte dati. Glide ha un suo database interno chiamato Glide Tables.

Sul fronte prezzi, entrambi hanno un piano gratuito per iniziare. I piani a pagamento partono intorno ai 25-49 euro al mese per uso professionale.

Perché ti riguarda

Se sei un freelancer o hai una piccola impresa, probabilmente stai già usando fogli Excel o Google Sheets per gestire qualcosa: clienti, prodotti, appuntamenti, preventivi.

Questi strumenti ti permettono di trasformare quei dati in qualcosa di più utile e presentabile, senza assumere uno sviluppatore. Risparmi migliaia di euro e hai il controllo diretto sul prodotto.

Un esempio concreto: una palestra che gestisce gli iscritti su un foglio Google può creare con Softr un portale dove i soci vedono le loro lezioni prenotate. Con Glide, invece, può dare ai suoi istruttori un'app per segnare le presenze dal telefono.

La domanda giusta non è quale dei due sia migliore in assoluto. È: cosa devo costruire? Se è un'app mobile per uso interno, parti da Glide. Se è un portale web per i tuoi clienti, guarda prima Softr.