Cos'è un'azienda bootstrapped in vendita

Immagina di aver costruito un piccolo software online da solo, senza chiedere soldi a nessuno. Hai usato i tuoi risparmi, hai reinvestito ogni euro guadagnato, e ora il tuo prodotto fattura 80.000 euro l'anno quasi in automatico. Sei il classico fondatore bootstrapped.

Quando decidi di venderla, entri in un mercato molto specifico: quello delle piccole aziende digitali redditizie, costruite da una o pochissime persone, senza venture capital alle spalle.

Un esempio concreto: Pieter Levels, il fondatore di Nomad List e Remote OK, ha costruito tutto da solo. Se domani decidesse di vendere uno dei suoi prodotti, quello sarebbe un caso classico di bootstrapped business in vendita.

Come funziona la vendita

Il prezzo di un'azienda bootstrapped si calcola quasi sempre con un metodo semplice: si prende il profitto netto annuo e lo si moltiplica per un numero che va da 2 a 5 (a volte anche di più, se il business è molto stabile).

Quindi se guadagni 50.000 euro netti l'anno, il tuo business potrebbe valere tra 100.000 e 250.000 euro.

I fattori che fanno salire il prezzo sono: entrate ricorrenti (abbonamenti), bassa dipendenza dal fondatore, traffico organico consolidato, e storico di crescita costante.

I fattori che lo fanno scendere: tutto dipende da te, nessun sistema automatizzato, clienti che potrebbero andarsene dopo la vendita.

A cosa serve nella pratica

Esistono piattaforme dedicate proprio a comprare e vendere questi business. La più famosa è Acquire.com (ex MicroAcquire), dove trovi centinaia di piccoli prodotti digitali in vendita ogni settimana.

Altre piattaforme simili sono Flippa, per siti web e negozi online, e Empire Flippers, più orientata a business già consolidati con fatturati importanti.

Su queste piattaforme puoi fare due cose: vendere quello che hai costruito, oppure comprare un business già funzionante invece di partire da zero.

Perché ti riguarda

Se sei un freelancer o hai una piccola impresa digitale, questo concetto ti riguarda più di quanto pensi, per almeno tre motivi.

  1. Puoi costruire per vendere. Anche un piccolo strumento online che genera 1.000 euro al mese può valere 25.000-30.000 euro se ben strutturato. Non è una fortuna, ma è un'uscita concreta.
  2. Puoi comprare invece di costruire. Invece di partire da zero con un'idea, puoi acquisire un prodotto già funzionante, con clienti reali e ricavi dimostrati.
  3. Cambia il modo in cui costruisci. Sapere che un giorno potresti vendere ti spinge a documentare i processi, automatizzare le operazioni e ridurre la dipendenza da te stesso. Tutte cose buone, anche se non vendi mai.

In Italia questo mercato è ancora poco conosciuto, ma sta crescendo. Chi lo capisce prima ha un vantaggio enorme.