Cos'è

Ogni volta che paghi un abbonamento salato per un software, esiste quasi sempre un'alternativa gratuita che fa il 90% delle stesse cose.

Le alternative gratuite ai tool sono applicazioni, siti o programmi che replicano le funzioni dei software a pagamento senza svuotarti il portafoglio.

Esempio concreto: stai pagando Adobe Photoshop 30€ al mese solo per ritagliare immagini e fare grafiche semplici? Canva o GIMP fanno esattamente quello, gratis.

Come funziona

Funziona così: un'azienda (o una comunità di sviluppatori) crea uno strumento e lo rende disponibile gratuitamente. Come ci guadagnano? In modi diversi:

  • Versione gratuita limitata + versione a pagamento per chi vuole di più (freemium)
  • Software aperto (open source): chiunque può usarlo e migliorarlo
  • Pubblicità o raccolta dati
  • Finanziamenti da fondazioni o università

Non tutti i tool gratuiti sono uguali. Alcuni sono potentissimi (LibreOffice al posto di Microsoft Office), altri sono buoni per usi base ma ti fanno sentire la mancanza di qualcosa.

A cosa serve nella pratica

Ecco alcune categorie con le alternative più usate:

CategoriaTool a pagamentoAlternativa gratuita
GraficaAdobe PhotoshopCanva, GIMP
Video editingAdobe PremiereDaVinci Resolve
Foglio di calcoloMicrosoft ExcelGoogle Sheets
Gestione progettiAsana ProTrello, Notion (free)
Scrittura AIChatGPT PlusChatGPT free, Gemini
VideoconferenzeZoom ProGoogle Meet

Un esempio pratico di risparmio reale: un piccolo studio grafico che usa Canva gratis invece di Adobe Creative Cloud risparmia circa 600€ l'anno per ogni persona del team.

Perché ti riguarda

Se sei un freelancer o hai una piccola impresa, ogni euro che non spendi in software è un euro che resta in tasca tua.

Il problema è che spesso non sappiamo nemmeno che esistono queste alternative. Usiamo quello che conosciamo, quello che ci hanno insegnato a scuola o in ufficio, senza mai chiederci se esiste qualcosa di equivalente a costo zero.

La buona notizia: oggi i tool gratuiti sono migliorati moltissimo. DaVinci Resolve, per esempio, è usato da professionisti di Hollywood ed è completamente gratuito nella versione base.

La regola pratica è semplice: prima di comprare un abbonamento, cerca sempre se esiste un'alternativa gratuita. Nella maggior parte dei casi la trovi. E se dopo un po' senti il bisogno di funzioni avanzate, allora valuti se vale la pena pagare.

Risparmiare sui tool non significa lavorare peggio. Significa lavorare in modo più intelligente.