Il Preventivo: la proposta che apre la trattativa

Il preventivo è un documento non vincolante con cui dici al cliente: "ecco quanto ti costerebbe lavorare con me". Non è un impegno legale, è un'offerta commerciale. Puoi modificarlo, ritirarlo, aggiornarlo.

Il suo punto di forza? La flessibilità. Puoi mandarlo velocemente, il cliente può trattare, e tu puoi adattarti senza problemi burocratici. Perfetto per rompere il ghiaccio con un nuovo cliente.

Il Contratto: il documento che ti protegge davvero

Il contratto è un accordo legalmente vincolante tra te e il cliente. Stabilisce cosa fai, entro quando, a che prezzo, e soprattutto cosa succede se qualcosa va storto. Firmato da entrambe le parti, ha valore in tribunale.

Il suo punto di forza? La protezione. Se il cliente sparisce, cambia idea a metà progetto o non paga, il contratto è la tua arma. Senza, sei praticamente indifeso.

Confronto diretto: preventivo vs contratto

CaratteristicaPreventivoContratto
Valore legaleNessuno (o molto limitato)Vincolante per entrambe le parti
Costo di preparazioneGratis, fai da te in 10 minutiDa 0€ (template) a 500€+ (avvocato)
Tempo per crearlo15-30 minuti con un template1-3 ore (o più se personalizzato)
Cosa include tipicamenteDescrizione servizi, prezzi, validità offerta (es. 30 giorni)Scope of work, milestone, penali, proprietà intellettuale, clausola di recesso
Protezione in caso di mancato pagamentoQuasi nulla: difficile agire legalmenteAlta: puoi inviare diffida e procedere legalmente
Curva di apprendimentoBassissima: chiunque lo sa fareMedia: serve capire le clausole chiave
Accettazione da parte del clienteInformale: basta una mail o un messaggioFormale: firma digitale o cartacea richiesta
Adatto a progetti da...Sotto i 500€ o clienti storici fidatiSopra i 500€ o clienti nuovi/aziende
Strumenti italiani disponibiliFatture in Cloud, Invoiceninja, ExcelDocusign, Signaturely, Lexdo.it, Avvocato.it

Quando scegliere il preventivo e quando il contratto

Usa il preventivo quando...

  • Stai lavorando con un cliente storico con cui hai già un rapporto consolidato
  • Il progetto è piccolo e veloce: una grafica, un testo, una consulenza di un'ora
  • Vuoi muoverti in fretta e il cliente ha già dimostrato affidabilità
  • Stai facendo un'offerta esplorativa per capire se c'è interesse

Usa il contratto quando...

  • Il progetto vale più di 500-1.000€: il rischio è troppo alto per fidarsi solo della parola
  • Il cliente è nuovo e non hai referenze su di lui
  • Il progetto dura settimane o mesi con più fasi e consegne
  • Cedi la proprietà intellettuale di qualcosa (logo, codice, testi): senza contratto, quella roba è tecnicamente ancora tua
  • Lavori con aziende strutturate: loro stesse lo chiederanno

Un consiglio pratico: molti freelancer usano entrambi insieme. Mandano il preventivo per far approvare il budget, poi fanno firmare il contratto prima di iniziare. È la combinazione più intelligente.

Esiste anche una via di mezzo: la lettera d'incarico (o "proposta commerciale firmata"), che è un preventivo dettagliato che diventa vincolante con la firma del cliente. Strumenti come Bonsai o HoneyBook la gestiscono automaticamente, ma costano tra i 17€ e i 39€ al mese.