AND.CO è stato per anni una specie di coltellino svizzero per chi lavora da solo: contratti, fatture, tracciamento ore, tutto in un posto solo. Poi Fiverr lo ha acquisito nel 2019, e nel 2023 ha chiuso il servizio per i nuovi utenti. Se eri già registrato, il tuo account esiste ancora ma non riceve aggiornamenti e la roadmap è congelata — in pratica, stai usando uno strumento in modalità sopravvivenza. Se stavi valutando AND.CO da fuori, la porta è chiusa. La domanda pratica è una sola: cosa usi adesso?
Il problema non è trovare uno strumento qualsiasi — è trovarne uno che replichi quello che AND.CO faceva bene: tenere insieme proposte, contratti, tracciamento ore e fatturazione in un unico flusso, senza costringerti a copiare dati tra tre applicazioni diverse. In questa guida analizziamo cinque alternative concrete — Plutio, Bonsai, Everhour, Trackly e Invoice Ninja — verificando quanto si avvicinano a quell'integrazione e a chi si adatta meglio ciascuna. La tabella comparativa è subito sotto, se vuoi orientarti prima di leggere i dettagli.
| Strumento | Punto di forza | Limite principale | Prezzo base |
|---|---|---|---|
| Plutio | Tutto in uno, portale clienti integrato | Curva di apprendimento iniziale | Da ~19$/mese |
| Bonsai | Contratti solidi, mercato anglosassone | Localizzazione italiana parziale | Da ~21$/mese |
| Everhour | Tracciamento ore con integrazione a strumenti esistenti | Fatturazione secondaria | Da ~8,50$/utente/mese |
| Trackly | Semplicità, piano gratuito utilizzabile | Funzionalità limitate, base utenti ridotta | Gratuito / da ~5$/mese |
| Invoice Ninja | Codice aperto, controllo dati, localizzazione italiana | Interfaccia meno rifinita | Gratuito (self-hosted) / da ~12$/mese |
Cos'era AND.CO e perché trovare un'alternativa è meno banale di quanto sembra
AND.CO permetteva di aprire una commessa, collegarci un contratto firmato digitalmente, registrare le ore lavorate e generare la fattura finale partendo da quei dati — tutto senza uscire dalla stessa applicazione. Niente esportazioni manuali, niente fogli di calcolo intermedi. La sua forza era l'integrazione tra questi pezzi: niente copia-incolla tra cinque strumenti diversi.
Il problema con le alternative è proprio questo: molti strumenti fanno bene una cosa — le fatture, oppure il tracciamento ore, oppure i contratti — ma poi ti lasciano a fare il giocoliere tra tre applicazioni diverse. Trovare qualcosa che integri tutto, a un prezzo sostenibile per un freelancer italiano, richiede di sapere esattamente quale parte del flusso ti costa più tempo e scegliere di conseguenza.
Plutio: il sostituto più diretto per chi gestisce più clienti contemporaneamente
Plutio è l'alternativa che si avvicina di più alla filosofia di AND.CO: un sistema centralizzato per gestire clienti, progetti, fatture, proposte e comunicazioni. È pensato esplicitamente per chi lavora da solo o in un team piccolissimo.
Il flusso di lavoro ricalca quello di AND.CO: crei il cliente, apri il progetto, tracci le ore, emetti la fattura — tutto nella stessa interfaccia. La dashboard ha quella certa densità di informazioni che può sembrare intimidatoria al primo avvio, ma una volta configurata non costringe a cambiare strumento a metà lavoro.
Il tracciamento del tempo funziona sia da browser che da app mobile. Le proposte si possono personalizzare con il tuo marchio. Le fatture supportano pagamenti via PayPal e Stripe. C'è anche un portale clienti: il cliente accede a una pagina dedicata e vede lo stato del progetto senza che tu debba mandare aggiornamenti via email ogni tre giorni.
Il piano base parte da circa 19 dollari al mese. Non è la soluzione più economica, ma è quella che replica più fedelmente l'integrazione che AND.CO offriva.
Adatto a chi: gestisce più clienti attivi contemporaneamente e vuole proposta, contratto, ore e fattura nello stesso posto.
Bonsai: contratti strutturati per chi fattura in valuta straniera
Bonsai è lo strumento preferito da molti freelancer che lavorano con clienti internazionali — soprattutto americani e britannici. I contratti sono già impostati secondo le pratiche commerciali anglosassoni, con clausole standard ampiamente diffuse nel settore. Non è poco, se hai mai provato a scrivere un contratto freelance da zero partendo da un documento Word del 2017.
La fatturazione è pulita e immediata. Puoi impostare fatture ricorrenti per clienti con canoni mensili fissi, utile se hai tre o quattro clienti a lungo termine e non vuoi ricordarti ogni mese di mandare la fattura manualmente. C'è anche una funzione di gestione delle spese per tenere traccia di spostamenti, materiali e licenze software da includere nella fattura finale. Il tracciamento ore è presente ma essenziale — non è il punto di forza del sistema.
Il limite principale è che Bonsai è pensato per il mercato anglosassone. La localizzazione per l'Italia è parziale: le fatture si adattano, ma la gestione di IVA, ritenuta d'acconto e marca da bollo richiede personalizzazioni manuali che non tutti trovano immediate. Se lavori principalmente con clienti italiani, Invoice Ninja è più pratico su questo fronte.
Adatto a chi: fattura principalmente in dollari o sterline e vuole contratti già strutturati senza costruirli da zero.
Everhour: specialista del tracciamento ore, se usi già altri strumenti di gestione progetti
Everhour non è uno strumento tutto-in-uno: è uno specialista del tracciamento ore con integrazioni robuste verso Trello, Asana, Basecamp, Notion e altri sistemi di gestione progetti. Aggiunge il timer direttamente dentro quegli strumenti, senza costringerti ad aprire un'altra scheda.
Rispetto ad AND.CO, copre solo una parte del flusso — la registrazione delle ore — ma la copre meglio di qualsiasi strumento generalista. Puoi impostare budget ore per ogni progetto e ricevere un avviso quando stai per sforare: la funzione che ogni freelancer vorrebbe avere la prima volta che si rende conto di aver lavorato il doppio di quello che ha fatturato. La reportistica è dettagliata: dati per cliente, per progetto, per tipo di attività, con report esportabili al cliente. La fatturazione è presente ma secondaria.
Il piano base parte da 8,50 dollari per utente al mese — per un freelancer solo, meno di dieci euro al mese.
Adatto a chi: usa già un sistema di gestione progetti, ha il resto del flusso coperto altrove, e vuole risolvere solo il problema del tracciamento ore.
Trackly: tracciamento ore essenziale, quando non hai bisogno di altro
Trackly è uno strumento con una base utenti più ridotta rispetto agli altri in questa lista — vale dirlo chiaramente. Non ha l'ecosistema di integrazioni di Everhour né la completezza di Plutio. Quello che offre è un'interfaccia volutamente ridotta all'essenziale: avvii il timer, associ le ore a un progetto e a un cliente, esporti il report.
Se il tuo processo di fatturazione è già gestito altrove — con un commercialista, con un software dedicato, con la piattaforma della tua banca — e hai solo bisogno di registrare cosa fai e per chi, Trackly fa esattamente quello senza chiedere altro in cambio. Il piano gratuito è genuinamente utilizzabile per chi ha pochi clienti attivi, non uno di quei piani con così tante limitazioni da essere inutili. I piani a pagamento partono da circa 5 dollari al mese. Il rischio è che, crescendo il volume di lavoro, tu ti trovi a dover migrare su uno strumento più strutturato.
Adatto a chi: ha già tutto il resto del flusso coperto e vuole solo un timer collegato ai progetti, preferibilmente senza costi nei primi mesi.
Invoice Ninja: controllo totale sui dati, con localizzazione italiana completa
Invoice Ninja è diverso da tutti gli altri in lista per un motivo fondamentale: è a codice aperto. Puoi installarlo sul tuo server e avere controllo completo sui tuoi dati — nessuna azienda terza che conserva le tue fatture, nessun rischio che il servizio chiuda domani come è successo ad AND.CO.
Le funzionalità sono sorprendentemente complete: fatturazione ricorrente, preventivi, tracciamento pagamenti, portale clienti, gestione spese, report. La versione ospitata è gratuita fino a 20 clienti; la versione a pagamento parte da circa 12 dollari al mese. Con un minimo di dimestichezza tecnica, la versione self-hosted non costa nulla di abbonamento.
L'interfaccia è funzionale ma meno rifinita visivamente rispetto a Bonsai o Plutio: i controlli sono tutti presenti, ma la disposizione richiede qualche ora di esplorazione prima di diventare intuitiva. La localizzazione italiana è disponibile e include la gestione di IVA e ritenuta d'acconto. La marca da bollo richiede una configurazione manuale, ma è documentata nelle guide ufficiali. Questo lo rende più pratico di Bonsai per chi lavora principalmente con clienti italiani.
Adatto a chi: vuole un sistema completo senza spendere in abbonamenti mensili, o tiene alla proprietà dei propri dati dopo l'esperienza AND.CO.
Come scegliere in base al tuo flusso di lavoro attuale
Il punto di partenza è capire quale parte del flusso AND.CO ti manca di più. Se il problema è che non sai mai quante ore hai lavorato su un progetto, Everhour o Trackly risolvono esattamente quello senza richiedere di cambiare tutto il resto. Se il problema è che usi ancora tre strumenti diversi per proposta, contratto e fattura, Plutio è la scelta che replica più fedelmente l'integrazione originale. Se lavori con clienti stranieri e i contratti sono il punto critico, Bonsai è più pratico. Se vuoi la localizzazione italiana completa e il controllo sui dati, Invoice Ninja è la risposta più solida.
La variabile che spesso si sottovaluta è il costo del cambio: migrare dati, imparare una nuova interfaccia, riconfigurare i template delle fatture. Vale la pena scegliere uno strumento che copra il tuo problema principale oggi e abbia margine di crescita — piuttosto che quello con più funzioni sulla carta. Seneca scriveva «Nusquam est qui ubique est» — chi è ovunque non è da nessuna parte. Scegli quello che copre il tuo problema principale, usalo per trenta giorni, poi decidi se cambiare. Passare tre settimane a confrontare strumenti invece di usarne uno è il modo più efficace per non risolvere niente.